Ecco finalmente la ricetta della cupola di pandoro! Mia madre la preparava ogni anno per il giorno di Natale e io l'ho riproposta ai clienti di Aria di festa gli anni scorsi con molto successo. La realizzazione è davvero semplice e piuttosto svelta, ma il risultato è un dessert d'effetto che si presta a mille decorazioni ..coperto di ciuffetti di panna alternati a ciliegine rosse candite e gherigli di noce, come nella foto, per una versione classica oppure rivestito di ganache al cioccolato con fettine di arancia disidrata o candita poggiate lungo il bordo inferiore per i più golosi...o ancora spatolato con panna per creare un paesaggio natalizio usando piccoli pupazzi di neve e alberelli di zucchero...insomma potrete sbizzarrivi come più vi piace! Per quanto riguarda la farcitura io vi propongo una crema delicatissima all'arancia, ma potete usare una crema al caffé, al cioccolato oppure anche del gelato alla vaniglia mischiato a canditi misti...a voi la scelta!
Ora passiamo alla ricetta..
Ingredienti
Pandoro 1 o 2 in base alla grandezza dello stampo che usate
Latte 1 litro
Zucchero 250 gr
Farina 160 gr
Uova 5 tuorli e 1 uovo intero
Arancia 1, il succo e e la scorza intera
Per la bagna:
Acqua 300 gr
Zucchero 100 gr
Arancia la scorza intera
Liquore all'arancia 50 gr (facoltativo)
Per la decorazione:
Panna fresca 250 gr
Gherigli di noce 100 gr
Ciliegine rosse 100 gr
Granella di pistacchi 50 gr
Per prima cosa preparare la bagna e la crema perchè dovranno essere fredde per la farcitura. In un pentolino mettere l'acqua, lo zucchero e la scorza dell'arancia (non deve essere grattugiata ma in pezzi abbastanza grandi perchè bisognerà eliminarli a fine cottura. Usare un pela patate per ottenere la scorza intera.) e portare a leggera ebollizione sinchè lo zucchero si sarà sciolto. Eliminare quindi la scorza d'arancia, filtrare con un colino e far raffreddare. Aggiungere il liquore.
Preparare poi una crema pasticcera: porre il latte con la scorza dell'arancia in un pentolino sul fuoco. In una casseruola a parte frustare le uova (tuorli e intere) con lo zucchero sino ad ottenere una cremina spumosa e bianca. Quando il latte starà per bollire versarlo sulla cremina eliminando la scorza dell'arancia, aggiungere la farina setacciata e riportare sul fuoco.
Far sobbollire per alcuni minuti sino a rassodamento avendo cura di frustare costantemente per evitare che il composto si attacchi al fondo del tegame e si formino dei grumi. Una volta pronta aggiungere il succo dell'arancia mescolando con una frusta per amalgamarlo bene. Far raffreddare coprendo con pellicola per alimenti a contatto con la superficie: ciò impedirà la formazione della pellicina sulla crema.
Quando la bagna e la crema saranno fredde porcedere con l'assemblaggio del dolce: tagliare il pandoro a fette spesse 1,5/2 cm in senso orizzontale
e rivestire lo stampo (si può usare uno stampo da zuccotto trasparente o una ciotola di vetro tipo insalatiera, l'importante è che abbia la forma di una mezza sfera) mettendo un fetta sul fondo in modo che, una volta capovolto, si noti il decoro a stella.
Foderare tutti i bordi cercando di incastrare le fette senza lasciare spazi vuoti..
Bagnare il pandoro con un po' di bagna: l'inzuppatura deve essere molto leggera perchè altrimenti il dolce potrebbe disfarsi se troppo bagnato. Inoltre il pandoro ha una consistenza morbida e umida al naturale, vista la quantità di burro presente nell'impasto, quindi non necessità di un'eccessiva inzuppatura.
Spalmare quindi un po' di crema nell'incavo e ricoprire con i ritagli del pandoro avanzati procedendo a strati (crema/pandoro/crema/pandoro...) sino a riempire tutta la cupola. Chiudere con una fetta di pandoro non inzuppata. rivestire il fondo con pellicola e riporre in frigo per una notte oppure, se si ha fretta, in freezer per 2 ore.
Capovolgere la cupola su un piatto da portata e decorare con la panna, le noci, le ciliegine e i pistacchi.