Lo shortbread è un tipico biscotto di origine scozzese famoso ormai in tutto il
mondo: chi, dopo una vacanza nei paesi anglosassoni, non ha mai portato a casa una di quelle deliziose scatolette in latta con la stampa in tartan rosso? Ecco, gli shortbread sono proprio quei biscottini che profumano di burro e vaniglia. Si possono trovare in tre diverse forme: i fingers, rettangolari e bucherellati in superficie, i petticoat tails, grandi biscotti tondi di 20 cm di diametro che si dividono a spicchi e, infine, gli shortbread round dalla classica forma tonda. L'impasto prevede una parte di zucchero, due di burro e tre di farina e una volta cotto, risulta molto friabile.
Sono squisiti con il tè...purtroppo, uno tira l'altro!!
Passiamo alla ricetta...
Ingredienti:
Zucchero 150 grammi
Burro morbido 300 grammi
Farina 450 grammi
Sale 1 cucchiaino da tè raso
Estratto di vaniglia 1 cucchiaio da tavola
Procedimento:
Frullare il burro con lo zucchero nella planetaria con il gancio a filo (si può utilizzare anche uno sbattitore elettrico oppure farlo a mano con un cucchiaio di legno) fino ad ottenere una massa morbida e spumosa, aggiungere l'estratto di vaniglia e, a poco a poco, la farina precedentemente setacciata con il sale.
A questo punto l'impasto risulterà composto da tante briciole, quindi trasferirlo sul piano da lavoro leggermente infarinato e compattarlo con le mani senza scaldare troppo il burro. Formare un panetto rettangolare dello spessore di 3 cm circa, avvolgere con pellicola per alimenti e riporre in frigo per una mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo stendere la pasta allo spessore di 1,3 cm e ritagliare tanti rettangolini di dimensione 2,5 X 5 cm. Bucherellare la superficie con un stecchino e cospargere di zucchero semolato. Trasferire i biscottini su una teglia foderata con carta da forno e cuocere a 180°C fino a leggera doratura (circa 8/10 minuti). Far raffreddare possibilmente su una gratella in acciaio.