Angel food cake

Era da tanto tempo che volevo fare l'Angel cake, tutti me l'hanno sempre descritta coma una torta sofficissima e soprattutto senza grassi, ma son sempre stata un po' scettica a provarla...Qualche giorno fa, sfogliando i quaderni di mia madre, ho trovato la sua ricetta e ho deciso di provarla. Il risultato è stato ottimo: è  soffice come una nuvola e rimane morbida per giorni. Oggi l'ho rifatta mettendo un po' meno zucchero perché la prima volta l'ho trovata troppo dolce per i miei gusti.. di seguito riporto la ricetta originale con accanto la dose dello zucchero corretta così potrete provarla in entrambi i modi.
In teoria per realizzarla servirebbe lo stampo apposito per Angel cake che è molto alto con un foro al centro e la cerniera, ma se non lo avete potete usare una classica forma a ciambella con cerniera come ho fatto io.
Ingredienti:





Farina                        130 grammi
Zucchero                    300 grammi (250 per la versione meno dolce)
Albumi                        360 grammi (sono circa 9 albumi)
Cremor tartaro            8 grammi
Estratto di vaniglia       1  cucchiaio
Estratto di mandorla     3 gocce
Sale                              1 pizzico

Procedimento:

Setacciate la farina con 100 grammi di zucchero (tolti dalla dose totale) e mettete da parte. Preriscaldate il forno a 160° C.
Mettete gli albumi nella planetaria e iniziate a montarli con il sale; quando cominceranno a diventare bianchi aggiungete il cremor tartaro e gli estratti di vaniglia e mandorla. Sempre con la planetaria in movimento inserite, un cucchiaio alla volta, lo zucchero rimasto (200 gr) e montate sinché il composto sarà bello gonfio. Aggiungete quindi il mix di farina e zucchero setacciati mescolando con un spatola delicatamente.
Trasferite nello stampo e con la punta di un coltello punzecchiate il composto in modo da far uscire eventuali bolle d'aria. Cuocete per circa 30 minuti finché la superficie sarà leggermente dorata e asciutta al tatto.
Si può consumare semplice oppure farcita con crema o panna, magari in primavera accompagnata da delle fragoline...