Le panadine


Ciao a tutti!
Dopo un'assenza di 4 mesi ho deciso di riprendere a scrivere sul blog..Ho avuto una specie  "blocco" dell'ispirazione e in questi mesi ho sbirciato un po' sul web altri blog cercando di capire cos'è che non mi convincesse nel mio... Il problema di fondo è che io spesso son troppo pragmatica e i miei post risultano un po' impersonali. Ho perciò deciso di cambiare leggermente continuando sempre a pubblicare ricette (perché la cucina rimane sempre la mia principale passione :-) ), ma inserendo anche altri contenuti come consigli su giardinaggio o fai da te.. insomma vorrei che diventasse un vero  e proprio diario dove condividere con voi ciò che faccio nelle mie giornate qui in Inghilterra. Spero l' idea vi piaccia e che continuiate a seguirmi in tanti!
Detto ciò parliamo della ricetta di oggi: le panadine. Sono una versione in piccolo della classica panada sarda fatta di anguilla o pecora. Le preparavo spesso in laboratorio per i buffet ed erano apprezzate tantissimo!
Ieri le ho realizzate con due farciture diverse, alcune alla cipolla e altre con patate, salsiccia e cipolla.. mio marito ne ha portato un vassoio in ufficio e i colleghi inglesi si son leccati i baffi!
L'impasto è semplice e veloce e per farlo io ho usato il bimby inserendo nel boccale 300 grammi di farina 00, 100 grammi di farina Manitoba, 80 grammi di strutto (io ho usato olio extra vergine perché dovevano essere mangiate anche da un vegano), 10 grammi di sale e 150 grammi di acqua. 30 secondi a velocità 6 e 1 minuto a velocità spiga.  Ho impastato velocemente con le mani e lasciato riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. 
Nel frattempo ho tagliato a fette sottilissime le cipolle (per fare circa 20 panadine sono necessarie almeno 7 cipolle di media dimensione perché in cottura si riducono molto) e le ho stufate in padella con olio e sale finché non hanno perso tutta l'acqua e alla fine le ho rosolate in modo che fossero un po' bruciacchiate. 
A parte ho rosolato in un cucchiaio di olio evo le patate (tagliate a pezzetti molto piccoli e sottili), la salsiccia fresca sbriciolata e una cipolla piccola, ho sfumato con un bicchiere di vino rosso e ultimato la cottura. 
Una volta che il ripieno si è raffreddato ho iniziato a fare le panadine tirando la pasta con la macchinetta per fare le lasagne.. se non l'avete potete stendere la pasta con il mattarello ma è importantissimo che la facciate molto molto sottile per avere un giusto rapporto tra quantità di pasta e ripieno..La sfoglia deve essere quasi trasparente. 
Stendete un pezzetto di pasta alla volta ed usatelo subito altrimenti si seccherà e diventerà difficile sigillare le panadine. 
Ho quindi tagliato dei dischetti di pasta con un tagliapasta tondo di 6 cm di diametro, ho messo un cucchiaio di ripieno su un dischetto, coperto con un altro e iniziato a sigillare i bordi pizzicando la pasta. Si deve ottenre una sorta di cappello rovesciato come forma. Poi ho creato il bordino così:

Man mano che preparate le panadine ricordate di coprirle con un panno o con della pellicola per evitare che si asciughino troppo.
Ho completato attaccando con un po' d'acqua sul coperchio una lettera di pasta per indicare il ripieno
 Infine ho spennellato con uovo sbattuto e cotto in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. Il tempo varia a seconda della grandezza delle panadine, ma si capisce che sono cotte quando sono leggermente dorate sopra e sotto.
N.B. E' molto importante che la pasta sia sottile come detto anche perché, contenendo un ripieno già cotto e facendo un involucro troppo spesso, si rischierebbe di asciugare troppo l'interno per poter cuocere l'esterno adeguatamente.